Il 23 novembre la comunità del Castello di Fiorentino è chiamata ad un appuntamento che va oltre una semplice scadenza elettorale: è un momento di consapevolezza collettiva, di responsabilità condivisa, di identità civica. Le elezioni della nuova Giunta di Castello rappresentano l’occasione per riaffermare il valore del nostro vivere insieme, la forza del nostro senso di appartenenza e il futuro che desideriamo costruire. In un tempo in cui troppe voci cercano di sminuire l'importanza della partecipazione, alimentando disillusione o indifferenza, è fondamentale ricordare che votare non è solo un diritto: è un gesto di fiducia, un atto di presenza, un impegno verso la comunità. È dire “ci sono, e il futuro del mio Castello mi riguarda”. Perché la nuova Giunta possa insediarsi è necessario raggiungere il quorum del 35%. Una soglia che non è un ostacolo, ma un invito: un invito ad esserci, a contare, a far sì che il governo del Castello sia sostenuto da una volontà popolare forte e consapevole. Senza questo quorum, non è solo un processo amministrativo a fermarsi: è la nostra voce, collettiva e potente, a non risuonare. In un clima in cui talvolta circolano discorsi che spingono alla rinuncia, è essenziale respingere con lucidità e coraggio ciò che indebolisce il nostro ruolo di cittadini e il voto è il suo respiro più profondo. Il 23 novembre scegliamo di esserci. Scegliamo di partecipare. Scegliamo di custodire il valore del nostro Castello. Ogni voto nasce dal senso profondo di appartenenza. Ogni voto dà forma al nostro futuro.
C.s. - Lista civica UNITI PER FIORENTINO