25 novembre: giornata per l'eliminazione della Violenza sulle Donne

E' ancora il simbolo della denuncia: scarpe rosse in cammino contro la violenza di genere. 25 novembre la giornata internazionale, per sensibilizzare. Dai dati dell'Authority, il volto della violenza a San Marino: avviene in famiglia e contesto domestico, le vittime hanno fra i 40 e i 60 anni; violenza subìta in gran parte in presenza di minori; vittima e carnefice sono prevalentemente sammarinesi.
“Un passo difficile e soprattutto culturale per fermare la violenza di genere nelle relazioni” dice il Direttore Sanitario ISS Dario Manzaroli e parlano i soggetti coinvolti. L'accoglienza, l'accompagnamento psicologico, l'indirizzo alla donna per l'assistenza legale come per la ricerca del lavoro allo Sportello di Ascolto Donna. Ancora, la Salute Mentale che segue le segnalazioni del tribunale: crescenti i casi di violenza psicologica, e quando le donne sono anche mamme diviene più difficile denunciare. Violenza sui minori, spesso diretta, sempre assistita. Il coinvolgimento del servizio minori, che rileva separazioni conflittuali in crescita, insieme alla diminuzione dell'età dei bambini, spesso usati dai genitori come strumento di rivalsa reciproca – nuova forma di violenza non ancora classificata.
C'è l'Università – il segretario Morganti insiste sulla necessità di formare come prevenzione – con il Dipartimento Formazione che dal 2011 sensibilizza nelle scuole, nella cittadinanza.
La lotta alla violenza funziona se si fa rete.
L'importanza, ancora, delle forze dell'ordine, spesso le prime ad intervenire in situazioni di violenza, importanti nella repressione, ma alla pari chiamate a dare accoglienza e formazione. Ancora dai dati, nel 2014 proprio le forze dell'ordine hanno segnalato 17 dei 20 casi rilevati. In tribunale, 21 procedimenti penali pendenti, 9 quelli archiviati. In sede civile su 33 procedimenti a ruolo 24 sono pendenti, 8 archiviati. Fra i reati, in testa le minacce, seguite da percosse e lesioni: violenza psicologica, la più difficile da individuare e denunciare.
Nel video, l'intervista a Monica Michelotti – Authority per le pari opportunità

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L'AUTHORITY PER LE PARI OPPORTUNITA' RICEVUTA DALLA REGGENZA
Domani la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e i membri dell'Authority per le Pari Opportunità, Maria Domenica Micheletti e Silvia Micheloni (nell'organismo anche Michele Pazzini) sono stati ricevuti in udienza dai Capitani Reggenti, introdotti dai segretari di stato alla sanità, Francesco Mussoni e alla Cultura, Giuseppe Morganti, segreterie che peraltro sostengono le iniziative legate alla giornata internazionale. Dall'Authority illustrato il lavoro fatto a partire dalla legge istitutiva del 2008, che pone San Marino ai più livelli a livello internazionale. La prevenzione e la sensibilizzazione, il lavoro in rete fra i tanti soggetti istituzionali e non coinvolti. La Reggenza ha ricordato l'impegno della comunità internazionale contro la violenza di genere, riconosciuta come forte violazione dei diritti della persona e, nell'ambito legislativo la recente sottoscrizione da parte di San Marino della Convenzione di Istambul, nonché l'impegno di San Marino su 4 versanti: accanto alla adozione di una normativa per dare alla donna maggiore tutela giuridica, gli interventi di protezione alle vittime, la raccolta dati e l'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Perché le donne sammarinesi – hanno detto i Capi di Stato - “possano sentirsi meno sole e più forti, protette dalle istituzioni e da una solida rete di strutture e servizi”.

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