San Marino celebra la Festa della Libertà. In piazza cittadinanza, autorità civili e militari, rappresentanti istituzionali. La cerimonia si apre con i Capitani Reggenti Denise Bronzetti e Italo Righi che depositano una corona d’alloro davanti alla Statua della Libertà in memoria delle vittime del fascismo.
A causa della pioggia le celebrazioni si spostano all'interno di Palazzo Pubblico. Prende la parola il Segretario di Stato Matteo Ciacci: “Rendiamo omaggio a chi ha avuto il coraggio di opporsi e restituire la libertà a San Marino”.
Emozionante il momento dell'inno, eseguito dagli allievi dell’Istituto Musicale Sammarinese. L’intermezzo diventa simbolo di speranza e continuità. Dal passato insegnamenti per il presente, minacciato dalle guerre, e per il futuro, affinché trionfi la pace.
Una data, il 28 luglio 1943, che diventa quindi un monito, con la Csdl che - presente in piazza - sottolinea l'importanza di questa ricorrenza “in un'epoca dove avanzano governi e atteggiamenti di estrema destra”.
“La memoria di quegli eventi – scrive in una nota il Segretario agli Interni Andrea Belluzzi - ci insegna l’importanza di promuovere la conoscenza storica tra le nuove generazioni, affinché i momenti cruciali della nostra storia siano compresi e rispettati”.