3 GENNAIO 1954

70 anni della Rai, il Direttore di Rtv, Vianello: "Una grande missione, quella di unire il Paese"

Una vera e propria rivoluzione che ha accompagnato la crescita culturale dell'Italia

Ha cambiato la vita di tutti noi la Rai, da quell'annuncio del primo volto televisivo, Fulvia Colombo, 70 anni fa. Era il 3 gennaio 1954, in una domenica mattina come tante di quegli anni di piena ripartenza dalla guerra, ma che avrebbe di fatto visto nascere la più grande impresa culturale del Paese.

“Arrivi e Partenze” la prima trasmissione; in onda la sera stessa anche la prima "Domenica sportiva", il più longevo dei programmi tv italiani. Al tempo, solo il 34% della popolazione possedeva un apparecchio per poter guardare le frequenze. Ma la “scatola delle meraviglie diverrà ben presto specchio della società".

“Memoria, orgoglio, responsabilità: parole che in questo giorno di festa ci richiamano ai valori fondanti dell’essere servizio pubblico”, ricordano i vertici Rai, l'ad Roberto Sergio e il Dg Giampaolo Rossi.

70 anni di storie, informazione, intrattenimento, cultura e sport. La Rai conferma la propria centralità e guarda al futuro. Un futuro che parla di sperimentazione ed innovazione, dove successi e talento si intrecciano con la necessaria vocazione al pluralismo. Perché la Rai è e resta di tutti. Per 33 anni, casa del Direttore di San Marino Rtv, Andrea Vianello: "E' il ricordo della nostra vita - commenta – una grande missione, quella di unire il Paese. La tv è viva ed è ancora il modo migliore di raccontare le cose che succedono". 

Nel video l'intervista al Direttore di San Marino Rtv, Andrea Vianello.

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