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A Domagnano il corso di primo soccorso pediatrico organizzato dal Cemec

Manovre semplici, sicure che possono salvare la vita, anche ai bambini. Elisa Giacomoni, medico pediatra: "I primi minuti possono fare assolutamente la differenza sulla prognosi"

16 ott 2025

Manovre semplici, sicure che possono salvare la vita, anche ai bambini. Nell'ambito della settimana di sensibilizzazione dedicata all'arresto cardiaco, promossa dall'Europarlamento, il Cemec organizza la 12esima edizione della serata sul Pronto Soccorso pediatrico, con il patrocinio di diverse Segreterie di Stato.

Alla Sala Montelupo di Domagnano Elisa Giacomoni, medico pediatra, insegna al pubblico come prevenire e riconoscere le emergenze pediatriche più frequenti. A seguire una dimostrazione pratica delle manovre per sbloccare le vie respiratorie ostruite. Simulatori di pazienti (lattante e bimbo), sotto la guida degli istruttori. L’obiettivo dell'evento è dunque sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione e il riconoscimento precoce dell'arresto cardiaco e illustrare le manovre salvavita che chiunque, anche senza una preparazione sanitaria specifica, è in grado di attuare.

"L'operatore del 118 - spiega Giacomoni - può già dare delle istruzioni sulle prime manovre salvavita, addirittura sull'utilizzo del defibrillatore. Quindi abbiamo anche proprio dei riscontri di alcune persone che sono state salvate, guidate dall'operatore a distanza: chiaramente aver già provato su un manichino queste manovre vuol dire trovarsi preparati in caso di bisogno, perché i primi minuti possono fare assolutamente la differenza sulla prognosi, quindi su come andrà poi a finire la cattiva esperienza, l'emergenza che la persona sta sperimentando. In questo caso il primo soccorritore è il cittadino che si trova vicino alla persona che sta male e, se sa già fare alcune manovre, può cambiare proprio il destino di quella persona, salvare una vita".

Nel video l'intervista a Elisa Giacomoni, pediatra


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