"VICEVERSA"

Aborto: a San Marino 24 donne hanno chiesto l'Ivg, mancano ancora dati sugli obiettori

Si parla di una media di 2 richieste di interruzione volontaria di gravidanza al mese. I dati sono in continuo aggiornamento

Sono all'incirca 24 le donne che a San Marino si sono rivolte all'Iss per l'interruzione volontaria di gravidanza, dall'introduzione della legge nel settembre 2022. La maggior parte delle assistite ha tra i 26 e i 40 anni (13 donne), 10 hanno tra i 18 e i 25 anni e una ha tra i 15 e i 18 anni. Di queste, tre hanno poi deciso di portare a termine la gravidanza e quattro hanno avuto aborti spontanei. Dati – in continuo aggiornamento – emersi durante l'ultima puntata di Viceversa. Tra gli ospiti le attiviste di Unione donne sammarinesi e, dall'altra parte, l'associazione Uno di noi.

Da Uds l'appello per una più chiara informazione alle donne sul sito dell'Iss e per l'aggiornamento dell'applicazione Tecum; attenzione costante anche sul fronte dell'educazione nelle scuole. Da Uno di Noi l'istanza d'Arengo per una culla termica, per consentire alle madri di lasciare il neonato nelle vicinanze dell'ospedale e non abbandonarlo. A Serravalle il Centro Aiuto alla Vita, dell'associazione Accoglienza della Vita.

Tema caldo: l'obiezione di coscienza, ma il dato completo degli obiettori in Repubblica manca, nonostante la legge prevedesse la comunicazione all'Authority. Finora, spiega il dirigente Claudio Muccioli, si conosce la decisione solo di una quarantina di persone che lavorano nel sistema sanitario. 

Nel servizio gli interventi a Viceversa di Valentina Rossi (Unione donne sammarinesi), Antonella Mularoni (Uno di noi) e Claudio Muccioli (dirigente Authority sanitaria)

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