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Accoglienza palestinesi, Beccari: “Manca ultimo step in Consiglio. Nel nostro dna umanità e altruismo”

"Non stiamo parlando di una misura indiscriminata di apertura all'immigrazione, ma di un programma di accoglienza con dei numeri ben definiti"

di Maria Letizia Camparsi
25 dic 2025

"Come governo siamo stati conseguenti e rispettosi - spiega Luca Beccari, segretario agli Esteri - delle indicazioni che il Consiglio Grande Generale ci ha dato. Attraverso degli ordini del giorno specifici ci ha chiesto di attivare delle formule di accoglienza. Noi abbiamo utilizzato il modello già sperimentato con gli ucraini, adattato ovviamente, per poter dare via a un programma di accoglienza".

Un tema caldo sul Titano, che ha suscitato un sentito dibattito, quello dell'accoglienza di profughi palestinesi, in fuga dalla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. Una mano tesa, attraverso i corridoi umanitario. Con un recente decreto legge si introduce un permesso di soggiorno provvisorio della durata di un anno rinnovabile, per un massimo di 30 persone. E proprio sul punto il segretario Beccari chiarisce che non c'è nessun rischio “invasione”, come paventato sui social.

"Non stiamo parlando di una misura indiscriminata di apertura all'immigrazione - continua Beccari -, stiamo semplicemente parlando di un programma di accoglienza con dei numeri ben definiti. Non è impattante assolutamente per il nostro Paese, per la nostra comunità. Comunque il governo ha impostato la macchina, tutto partirà dopo la ratifica consigliare".

Per i palestinesi in arrivo previsti screening sanitari all'ingresso in Repubblica e accesso ai servizi essenziali. Oltre a un sostegno economico diretto erogato su Smac Card. E alle critiche più pesanti dagli oppositori online, Beccari risponde così: "San Marino ha dato esempio nella storia di essere veramente un Paese che sa tendere la mano. Ovviamente lo fa nei limiti delle sue possibilità e lo fa senza che questo debba mutare le nostre caratteristiche. Io credo che i sammarinesi abbiano questo nel loro dna. Poi ci sono sicuramente persone che non la vedono così, ma attenzione a non trasformare una posizione contraria in una posizione di intolleranza".

Nel video l'intervista a Luca Beccari, Segretario di Stato agli Affari Esteri





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