1200 metri quadrati di colori, di profumi: di rose. Una realtà che nasce dalla passione di Stefano Venturini e nel 2013 diventa ufficialmente il Roseto di San Marino. Di anno in anno, sempre più grande e ricco di varietà, grazie anche al clima ideale che regala il territorio.
"Attualmente ci sono 980 varietà di rose - spiega Venturini -, provenienti un po' da tutte le parti del mondo e in questi anni sto dando più risalto alle rose moderne. Le cerco rose sempre molto profumate e colori sempre nuovi. Il Roseto si può anche visitare al pomeriggio dalle 14 alle 18 quasi tutti i giorni, la domenica solo su appuntamento. Il mio intento almeno è arrivare a mille varietà, così dovrebbe diventare uno dei più grandi dell'Emilia-Romagna".
Con sacrificio e dedizione ha creato probabilmente l'angolo più profumato del Titano, con odori che incantano e rimandano alla mente immagini e gusti sorprendenti: " Ci sono delle rose che profumano di liquirizia, altre di mosto d'uva - continua Venturini -. Addirittura alcune profumano di citronella, di anice, e poi c'è il profumo classico della rosa antica che è ineguagliabile. Altri profumi sono legati alla frutta, poi sulle rose inglesi invece abbiamo molti profumi che sono speziati".
Perché maggio è il mese della rosa? "Perché abbiamo la massima fioritura - risponde l'esperto -. Io non mi posso lamentare perché ci sono degli anni che la fioritura si protrae anche fino a luglio, poi ricominciamo a settembre, ottobre. Quest'anno a dicembre abbiamo fatto la potatura e verso gennaio abbiamo raccolto tantissime rose".
Nel video l'intervista a Stefano Venturini