UTILIZZO RESPONSABILE

Allerta idrica a San Marino: tra precipitazioni assenti e grande caldo si rischia una crisi come quella all'inizio del millennio

I corsi d'acqua del Titano sono quasi secchi: non si può ancora parlare di emergenza, ma il rischio che la situazione diventi molto seria c'è

Basta guardare la situazione del torrente Marano a Faetano per capire che il problema dell'acqua è molto serio. Le poche precipitazioni che ci sono state durante la primavera, unite al caldo di questi primi giorni estivi, ha spinto l'Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici a pubblicare una serie di consigli per ridurre il più possibile gli sprechi di acqua nel territorio.
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Un allarme che arriva dalla centrale di depurazione di Galavotto, dove scorre il torrente San Marino, in cui viene continuamente e costantemente monitorata la situazione idrica: il responso parla chiaro, disegnando una parabola discendente che potrebbe portare, se dovesse continuare il periodo senza precipitazioni, a una situazione paragonabile a quella del 2003, quando l'intera Europa fu colpita da un'intensa ondata di caldo, che portò nella sola Italia 18 mila morti secondo le stime dell'Istat. Il consiglio quindi è quello di usare il buon senso, come conferma il Direttore dell'Azienda Raoul Chiaruzzi.

L'appello a tutti è quindi chiudere i rubinetti, quando possibile, garantendo sia un risparmio economico che una protezione all'ecosistema.

Nel video l'intervista a Raoul Chiaruzzi, direttore AASS
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