Attentati a Bruxelles: fermate 13 persone

Identificate altre due vittime: sono marito e moglie americani. Novità anche sul fronte delle indagini: almeno 13 persone sono state fermate in seguito ad una raffica di nuovi blitz della polizia a Bruxelles e nelle città di Malines e Duffel. 4 sono ancora detenute; altre 9 sono state rimesse in libertà. Mentre l'uomo ferito e fermato venerdì nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato sventato ad Argenteuil in Francia, è stato accusato di partecipazione ad attività di un gruppo terroristico. Lo riferisce la procura federale belga che però non conferma se si tratti di Abderahman Ameroud, l'algerino condannato per complicità nell'omicidio del comandante afghano Massoud nel 2001. L'Isis intanto rivendica di nuovo le stragi di Bruxelles: in un video uno jihadista di Anversa afferma che gli attacchi del 22 marzo sono stati solo 'un assaggio'. Nel frattempo i miliziani dello Stato islamico subiscono un duro colpo per mano delle forze governative Siriane, appoggiate dai raid russi: Assad si riprende Palmira. La città, patrimonio Unesco, era in mano all’Isis dal maggio 2015. Per il Presidente Siriano è “un importante successo nella guerra contro il terrorismo” La riconquista di Palmira, oltre che militare, ha un grande valore mediatico. Qui era stato torturato ed ucciso il più importante archeologo siriano, Khaled al-Asaad. Ed è impossibile dimenticare, oltre al suo corpo martoriato appeso a una delle antiche colonne davanti al museo, la sistematica distruzione dei resti archeologici della città.

MF

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy