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L'attentato di Taba non ferma il turismo

12 ott 2004
L'attentato di Taba non ferma il turismo
Molti i sammarinesi che hanno prenotato un viaggio, destinazione Egitto, in vista delle festività di novembre. Pochissimi quelli che hanno annullato la prenotazione dopo l’attento terroristico contro l’Hilton di Taba che è costato la vita a 34 persone. Le agenzie di viaggi del Titano confermano di essere state contattate dai loro clienti per avere informazioni ulteriori sulla sicurezza della loro meta di destinazione ma nessuna cancellazione ufficiale almeno fino a questo momento. Il mar Rosso, la penisola del Sinai, Sharm el Sheikh sono le destinazioni più gettonate in questo periodo dai sammarinesi ma anche chi si trova già in quella che viene considerata la Rimini orientale del tutto compreso, non ha chiesto di anticipare il rientro dalle vacanze.
Intanto in tutte le mete turistiche egiziane sono state rafforzate le misure di sicurezza, a cominciare dall’aeroporto del Cairo. Davanti ai principali alberghi della città sono stati istituiti posti di controllo e le automobili vengono autorizzate a raggiungere gli ingressi solo se hanno a bordo clienti e dopo accurati controlli di identità. Secondo la lista stilata da Telefono blu prima del massacro in Egitto, sono 10 i viaggi da considerare pericolosi e hanno per meta la Nigeria, l’Eritrea, la Colombia, il Congo, l’Uganda, lo Sri Lanka, l’Afghanistan, Israele, l’Indonesia e lo Yemen.