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Autorità Garante per l'Informazione: rimarcata l'importanza di un ulteriore intervento normativo nel settore

“Non per introdurre inutili conformismi o museruole – spiega l'Autorità – ma per garantire un principio di correttezza di informazione oltre che parità di trattamento"

di Giacomo Barducci
24 gen 2026

Esattamente il giorno successivo al dibattito consiliare sul tema della disinformazione, l'Autorità Garante pubblica la relazione 2025 in cui fa il punto sull'attività svolta. Richiamata la necessità, non più procrastinabile, di un ulteriore intervento normativo: “Non per introdurre inutili conformismi o museruole – spiega l'Autorità – ma per garantire un principio di correttezza di informazione oltre che parità di trattamento, incluse le sanzioni in caso di violazioni di norme di legge o di deontologia professionale, per chi esercita, di diritto o di fatto, qualsiasi attività volta ad informare”.

15 le sedute del consiglio svolte, prevalentemente dedicate all'esame di deliberazioni, questioni inerenti lo stato dell'editoria sammarinese e con riferimento alla copertura di una serie di fatti di cronaca da parte dei media. Evidenziata anche l'audizione con il nuovo direttore generale di San Marino Rtv Roberto Sergio con particolare focus sul piano di rilancio dell'emittente. In ottemperanza alla legge sull'informazione pubblicati sul sito web dell'Autorità i dati relativi alla trasparenza dei finanziamenti alle testate giornalistiche. Sul tema l'Autorità ha preso atto positivamente della decisione del Congresso di Stato di provvedere ad un ulteriore incremento delle provvidenze al settore.

Tante anche le attività internazionali svolte con il presidente Francesco Lucio Bongarrà che ha partecipato al Forum Mondiale della Democrazia, alla conferenza annuale della Thomas reuters Foundation e alle riunioni periodiche dei presidenti delle Autorità Garanti per l'Informazione e la Comunicazione d'Europa.





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