Il Comitato Civico Torraccia esprime sorpresa per quella che, in un comunicato, definisce una “fuga in avanti” del Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, dopo l’intervista rilasciata ai nostri microfoni all’indomani della Commissione congiunta Esteri-Finanze sull’ampliamento dell’aviosuperficie. Una discussione articolata e complessa, alla quale il Comitato ha assistito venerdì 30 gennaio, che non si è conclusa proprio per la necessità di ulteriori approfondimenti.
Per questo motivo, il Comitato aveva scelto di sospendere ogni giudizio in attesa della decisione definitiva delle Commissioni. Decisione che, secondo quanto appreso, sembrerebbe invece già assunta dal Governo, intenzionato a portare avanti il progetto.
Il Comitato sottolinea come in Commissione siano emerse posizioni diverse: dal sostegno all’ampliamento della pista fino a 900 metri e al possibile finanziamento saudita, a chi ha chiesto valutazioni puntuali su costi, benefici, impatto ambientale, sicurezza, gestione dell’infrastruttura e coinvolgimento dei residenti.
Respinta l’etichetta di “comitato contrario”, il Comitato Civico Torraccia ribadisce di non avere pregiudizi, ma chiede un confronto reale e alla pari, partendo da un progetto tecnico completo che oggi, a suo avviso, non esiste. Centrale anche la richiesta di chiarezza sui finanziamenti, sui costi effettivi dell’opera e sulle garanzie di sicurezza per chi vive nell’area.
“Se il Governo si vorrà confrontare saremo ben lieti di dare il nostro contributo - conclude il Comitato -, ma se si vorranno forzare le tappe ed imporre decisioni non condivise torneremo su quel campo volo che è pur sempre proprietà pubblica”.