Balneari vs Bolkestein, la narrazione che semplifica la vicenda di una battaglia che si trascina da vent'anni tra direttiva europea e balneari a colpi di carte bollate e ricorsi vale un approfondimento ed è stata al centro del corso di formazione organizzato dalla consulta alla quale ha partecipato anche la segretaria di stato per il turismo e informazione. Al centro la storia dello scompiglio che la direttiva ha creato nell'ordinamento italiano con i governi che dal 2006 ad oggi hanno rinviato in maniera straordinaria la scadenza delle concessioni.
Fino agli ultimi colpi di scena “Questo governo – spiega Mauro Vanni, Presidente di Confartigianato Imprese Demaniali - è intervenuto con una norma del 2024 che ha tolto di fatto tutte le tutele per la categoria però ha fissato una proroga al 2027 con cui su cui stiamo lavorando insieme le amministrazioni per creare un percorso diciamo morbido per arrivare a un cambiamento che per noi sarà epocale perché per la mia prima volta nel settore del balneare si va alle gare e cercando di fare un trapasso corretto per non creare neanche quei disservizi che invece rischiamo di fare se ci sarà un cambiamento violento all'intorno del settore. Quindi siamo fiduciosi che il buon senso prevalga fra la magistratura e la politica” .
Stretta nel doppio tritacarne dello scontro tra governo e giustizia e Roma e Bruxelles sulla spiaggia regna l'incertezza e per le amministrazioni non va meglio. La Regione ieri ha incontrato i comuni della costa per l'individuazione di un percorso comune. “ È emerso che dobbiamo lavorare insieme- ha spiegato Michela Brunelli assessore Demanio Comune di Cervia - L'assessora Frisoni ha ribadito che dobbiamo riprendere il lavoro svolto finora e dobbiamo cercare di trovare delle strategie comuni in modo tale di appunto avanzare più o meno in modo uniforme ovviamente rispettando poi le peculiarità di ciascun territorio. È molto importante che le amministrazioni in questa fase si preparino e aspettino i decreti attuativi che dovrebbero uscire a marzo e dopodiché insomma tenere un'interlocuzione forte col territorio ma andare avanti e procedere con le gare.”
Una vicenda delicata talvolta tecnica che sconta una serie di luoghi comuni che necessita pertanto di un'informazione chiara e lontana dalle logiche di tifoseria. “Il turismo balneare- così Antonio Farnè, caporedattore ed inviato Rai - rappresenta il 70% del turismo regionale con un indotto importante che crea posti di lavoro, crea fatturato, crea indotto appunto e quindi l'abbiamo raccontata ovviamente con il dovere dell'obiettività e dell'imparzialità. Non l'abbiamo mai preso positiva perché questo oggettivamente è un tema molto divisivo però insomma abbiamo voluto raccontare un po' tutta la vicenda in tutte le sue articolazioni anche con i suoi tecnicismi, con i suoi aspetti particolari per consentire ai nostri ai nostri ascoltatori di farsi un'idea completa”
Nel video Mauro Vanni Presidente di Confartigianato Imprese Demaniali Michela Brunelli assessore Demanio Comune di Cervia Antonio Farnè, caporedattore ed inviato Rai