Tirato in ballo in più occasioni dall’investitore bulgaro e azionista di maggioranza di Starcom Holding, Assen Christov, sulla vicenda della vendita di Banca di San Marino, l’avvocato Matteo Mularoni ha deciso di replicare con una lettera pubblica. Il riferimento è all’ultimo comunicato diffuso da Christov il 14 maggio, definito da Mularoni parte di “una confusa serie”.
Nella lettera, Mularoni si dichiara “totalmente estraneo” alla vicenda e precisa di non fare più parte, da circa dieci anni, del Comitato di Consultazione di BSM. Per questo parla di “dichiarazioni scientemente false” nei suoi confronti.
L’avvocato critica inoltre San Marino Group., accusandola di diffondere “comunicati stampa oltraggiosi”, firmati “con denominazioni sbagliate” e accompagnati, sostiene, da irreperibilità alle comunicazioni certificate via mail. “Non di certo un segnale incoraggiante per chi si era candidata a guidare una banca”, scrive.
Nel finale un'altra stoccata: secondo Mularoni, la strategia comunicativa dell’investitore bulgaro avrebbe finito per indurre molte persone a “ritenere provvidenziale il fallimento” della scalata a Banca di San Marino.