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Cassazione: lo scambio commerciale fra Italia e San Marino non configura il reato di contrabbando doganale

8 set 2012
Cassazione: lo scambio commerciale fra Italia e San Marino non configura il reato di contrabbando doganale
Cassazione: lo scambio commerciale fra Italia e San Marino non configura il reato di contrabbando doganale
Avere in uso un'imbarcazione o un'automobile registrate a San Marino, non comporta reato di contrabbando doganale. La Corte di Cassazione smonta il castello accusatorio con il quale la Guardia di Finanza di Rimini aveva messo sotto sequestro imbarcazioni appartenenti al registro navale sammarinese e in uso a cittadini italiani. Un provvedimento sul quale il tribunale riminese aveva rigettato, nei mesi scorsi, tutte le domande di dissequestro. Ora, a metter la parola fine al contenzioso e a fare chiarezza in materia, è la suprema corte, che con la sentenza numero 34256, depositata dalla terza sezione penale, riconosce il territorio sammarinese come “area di libero commercio”. A fare testo è l'accordo di cooperazione e unione doganale fra la Repubblica e l'Unione Europea. Alla Cassazione si era rivolto il proprietario di una delle quattro imbarcazioni di lusso, immatricolate nel registro navale sammarinese, sequestrate nell'operazione “Titan Flag”. Le fiamme gialle contestavano l'indebita introduzione nel territorio doganale dell'Unione Europea senza aver provveduto al pagamento dell'Iva all'importazione. La suprema corte, nella sentenza appena depositata, sottolinea che l’Iva all’importazione è un tributo interno e non un diritto di confine e sancisce che gli scambi doganali fra Italia e San Marino avvengono in esenzione di tutti i dazi, e quindi non può esserci evasione. Un sospiro di sollievo lo tirano anche gli automobilisti che guidano auto con targa sammarinese circolanti sul territorio italiano, acquistate in leasing. La Guardia di Finanza infatti, aveva anticipato l'intenzione di destinare la propria attenzione a questi mezzi, se la cassazione avesse confermato l'ipotesi di reato oggi smontata.

Sergio Barducci