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Cittadinanza, i risultati del primo test su storia e istituzioni di San Marino: 140 idonei su 149

Tasso di superamento superiore al 90% per l'esame previsto dalla nuova normativa, circa 20 le prove perfette. Belluzzi: "Persone che fanno parte pienamente e con cognizione di causa della Repubblica"

di Pierluigi Mandoi
23 apr 2026

Il più preparato ha consegnato una prova perfetta nel tempo record di due minuti e 47 secondi. Ma è solo uno dei 140 candidati - su 149 totali - che hanno superato il test su storia e istituzioni sammarinesi introdotto dalla nuova legge sulle naturalizzazioni come requisito per diventare cittadini del Titano. Il primo esame si è svolto sabato 18 aprile alla sede di Città di UniRSM: 15 domande a scelta multipla, per l’esito positivo servivano almeno 10 risposte esatte. E il tasso di superamento è stato superiore al 90%.

I risultati sono già stati comunicati agli aspiranti cittadini e la Reggenza sta valutando la propria agenda in vista delle cerimonie di giuramento per chi, oltre al test, è in possesso delle altre certificazioni richieste dalla legge sulla cittadinanza: tra queste, l’attestazione di conoscenza della lingua italiana almeno al livello B1. “Tante persone che sanno e conoscono la storia del nostro Paese, delle nostre istituzioni", dice il segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi, "abbiamo potuto accertare e confermare che chi prende la nostra cittadinanza conosce il nostro Paese e fa parte pienamente e con cognizione di causa della Repubblica di San Marino”.

“I candidati hanno partecipato con serietà e con impegno. Dai risultati emerge che il livello di preparazione era ottimo perché i non idonei sono veramente pochi. La maggior parte lo ha superato e in gran parte lo ha superato brillantemente, quindi siamo soddisfatti e aspettiamo il prossimo”, afferma il presidente della commissione giudicatrice, Stefano Palmucci. Circa venti le prove ‘da 10 e Lode’, senza nemmeno una risposta sbagliata, mentre i candidati non idonei sono stati solo nove. Anche per loro, però, niente paura: si potrà riprovare nella prossima tornata di esami, prevista per novembre. E, studiando il materiale disponibile gratuitamente sul portale PA, si potranno rimediare anche alle incertezze più gravi: come chi, in questo test, ha scritto che il mandato dei Capitani Reggenti è annuale o che l’Arengo del 1906 ha segnato la nascita della monarchia. “Anche quelle nove non idoneità significano un messaggio: che per acquisire la nostra cittadinanza, bisogna immergersi nella nostra realtà”, spiega Belluzzi. 





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