Codex Alimentarius: San Marino applica già da anni gli standard per la sicurezza alimentare

Conclusi a Roma i lavori della Commissione del Codex Alimentarius ai quali erano presenti il Direttore Generale della FAO, il Vice Direttore dell’OMS, 188 Paesi – compreso San Marino - Organizzazioni non governative e la società civile.


Il Codex Alimentarius è il massimo organismo internazionale per la sicurezza alimentare e stabilisce gli standard a cui sono tenuti ad uniformarsi i paesi in materie come l'etichettatura, la conservazione, l'impacchettamento, la commercializzazione dei prodotti agro-alimentari. I comitati tecnici del Codex lavorano su tematiche specifiche quali gli additivi e i contaminanti negli
alimenti, i pesticidi e il loro utilizzo in agricoltura; i rischi derivanti dai batteri e dalla antibiotico-resistenza nell’uomo e nell’ animale. San Marino ha partecipato alla 39esima sessione del Codex Alimentarius tenutasi in questi giorni a Roma con una delegazione guidata dall'Ambasciatore Daniela Rotondaro. “I servizi di vigilanza alimentare dell’ISS – riferisce con una nota - sono da anni impegnati nel rispetto e nell’applicazione degli standard Codex in materia di importazione, commercializzazione e produzione, in linea con i piani sanitari europei”.
Il Direttore Generale della FAO ha invitato a contribuire con risorse economiche e umane
specializzate nel settore ed ha richiesto ai Paesi donatori di contribuire al 2° Fondo per l’assistenza ai Paesi per implementare le linee guida e gli standard del Codex. La prossima sessione è prevista a Ginevra nel 2018 nella sede dell'Oms.

l.s.

File allegati

  • 39^ sessione del Codex Alimentarius a Roma
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