Logo San Marino RTV

Collaborazione tra cittadini e Stato: presentati i primi risultati dei Patti di Collaborazione

"Un regolamento che abbiamo ereditato e non abbiamo lasciato lettera morta - commenta il Segretario al Territorio Matteo Ciacci - un modello innovativo, una forza che aumenta il senso civico e contribuisce alla cura degli spazi pubblici"

26 nov 2025

Dai volontari del verde impegnati con la potatura di una siepe, a progetti più complessi di rigenerazione urbana. Tutti comunque preziosi alleati per una buona gestione delle aree pubbliche. La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente ha presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, alcuni esempi di collaborazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione, possibili grazie al Regolamento sui Patti di Collaborazione. "Un regolamento che abbiamo ereditato e non abbiamo lasciato lettera morta - commenta il Segretario al Territorio Matteo Ciacci - perchè lo consideriamo un modello innovativo, una forza che se esplosa aumenta il senso civico e contribuisce alla cura e alla valorizzazione degli spazi pubblici".

"L'ufficio è a disposizione per poter condividere gli obiettivi comuni e specifici per ogni singolo progetto - spiega Giuliana Barulli, direttrice UGRAA -. Non spaventatevi, non servono progetti faraonici o di dimensioni grandi, perché bastano anche piccole iniziative. C'è sul sito dell'UGRAA la possibilità di scaricare il modulo "patto di collaborazione" e da lì si parte per poi avviare questi progetti insieme". 

Ci sono già alcuni interventi significativi realizzati grazie alla sinergia con l’Ufficio Gestione Risorse Ambientali e Agricole (UGRAA). Tra questi le "cascatelle di Canepa", riqualificate e rese nuovamente fruibili grazie al lavoro congiunto di volontari e tecnici, oppure l’Oasi della Biodiversità nel Parco di Montecerreto, un progetto di tutela e valorizzazione ambientale aperto a tutti.

"Mio papà ha preso parte appunto a questa iniziativa per curare sia l'ambiente che comunque dare uno spazio agli animali oppure a chiunque ne voglia prendere parte. Sono venuti un sacco di bambini dagli asili a farci visita" conclude Alessia Sarti, Oasi della Biodiversità .

Nel video l'intervista a Giuliana Barulli, direttrice UGRAA, Alessia Sarti, Oasi della Biodiversità.





Riproduzione riservata ©