Consiglio Giudiziario Plenario e il nodo della partecipazione del Dirigente del Tribunale

12 feb 2019
Consiglio Giudiziario Plenario e il nodo della partecipazione del Dirigente del Tribunale - Giovanni Guzzetta non si è presentato per problemi di salute.
La partecipazione fra i non togati del Dirigente del tribunale nel Consiglio Giudiziario Plenario era da giorni il motivo del contendere. Oggi però Giovanni Guzzetta non si è presentato. “Problemi di salute”, spiega in una lettera, ragione che lo ha visto assente anche ieri in Commissione Giustizia.
Resta da dirimere il problema. Le opposizioni, proprio ieri, con una lettera chiedevano alla Reggenza di revocare la seduta appellandosi alla legge qualificata sull'ordinamento giudiziario.

Qualche giorno prima gli stessi membri di minoranza della Commissione Giustizia si erano recati dalla Reggenza per segnalare illegittimità. Guzzetta, nella lettera, si sarebbe poi espresso sulla necessità di procedere nell'iter di nomina dei magistrati mancanti. All'esame erano infatti previste, oltre alle relazioni sullo Stato della Giustizia per gli anni 2016/2017, anche modalità di reclutamento di un nuovo commissario della legge, di due giudici d'appello e di un giudice per la Responsabilità civile dei magistrati. Insomma, due convocazioni con altrettanti ordini del giorno.

Il nodo, però, resta l'equilibrio fra magistrati e non togati. La minoranza, sempre ieri, metteva in guardia sul rischio di politicizzare l'organo giudiziario computando Guzzetta fra i non togati.
La materia è difficile e delicata, da una parte c'è la legge che impedisce al Dirigente di prendere parte al Consiglio Giudiziario in quanto non magistrato, dall'altra c'è l'esigenza di permettere a Guzzetta di fare il proprio lavoro. Probabile a questo punto che la palla passi in Consiglio, dove potrebbero arrivare modifiche alla legge.

MF