"Abbiamo incontrato il responsabile dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico - spiega Gabriele Raschi, coordinatore consulta socio sanitaria - che ci ha offerto un focus sulle segnalazioni che sono state indirizzate alla nostra struttura. Devo dire che quest'anno un quarto delle segnalazioni sono state positive. I tre quarti, inevitabilmente, sono delle segnalazioni che evidenziano dei disservizi. È emerso da parte della consulta anche un suggerimento che è orientato a incentivare questo tipo di servizio".
Il decreto delegato 1 del 2006, aggiunge Raschi, prevede che anche le segnalazioni fatte ai vari servizi dell'ISS possono contribuire alla valutazione del reparto e del raggiungimento degli obiettivi. La Consulta si è concentrata anche sull'aspetto della sburocratizzazione dei servizi per offrire una maggiore facilità nelle prenotazioni, ma allo stesso tempo aiutare anche le persone che hanno più difficoltà con l'online.
"Nella pubblica amministrazione - aggiunge - già sono stati fatti passi da gigante, dove si possono prenotare in autonomia diversi appuntamenti. Nella sanità ancora c'è tanto da fare e abbiamo sollecitato proprio questo, in alcuni ambiti per esempio poter prenotare in autonomia certe visite, certi appuntamenti. Nell'ambito della sburocratizzazione delle varie procedure, aiutare in modo particolare le persone più fragili a livello di gestione del digitale come le persone anziane. Nello stesso tempo dare la possibilità di rendere più snella e più semplice per tutti questo tipo di servizio".
Nel servizio l'intervista a Gabriele Raschi (Coordinatore consulta socio sanitaria)