C'era timore di una impennata dei consumi, a seguito dell'ordinanza che vieta di innaffiare giardini e orti, lavare piazzali e strade private, riempire piscine e lavare veicoli fuori dalle stazioni di servizio. L'Aass sente invece di dover ringraziare i cittadini sammarinesi per il senso di responsabilità dimostrato. Il direttore dell'Azienda aveva comunque spiegato che si trattava di una ordinanza preventiva, l'obiettivo era fronteggiare gli effetti delle scarse precipitazioni degli ultimi mesi. L'ordinanza prevede anche sanzioni: per le utenze domestiche da 150 euro fino a mille dalla terza infrazione in poi. Per i grandi consumatori domestici e le utenze a uso diverso si può arrivare fino a duemila euro. Al momento, comunque, non risultano sanzioni.
Nel video l'intervista a Marcello Forcellini, direttore Aass