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Coronavirus sul Titano: nessun decesso, ma 7 casi nuovi. Proroga delle restrizioni al 20 aprile

4 apr 2020
I dati a San Marino
I dati a San Marino

Esordisce con una buona notizia oggi il dott. Rinaldi dato che non è stato registrato nessun decesso. Dall'altra parte si registrano 7 nuovi casi, risultati da 29 tamponi, dati in contro tendenza con quanto detto nei giorni precedenti. Siamo preoccupati – sottolinea Rinaldi - perchè il numero dei casi ha ripreso un trend in salita. Su questi casi verrà fatta una attenta indagine epidemiologica per capire se sono legati a persone in quarantena che non hanno rispettato in maniera rigorosa le regole o se i nuovi positivi non hanno mai avuto contatti con pazienti positivi. Rinaldi richiama al rispetto rigoroso delle regole della quarantena, con una separazione precisa di spazi, stoviglie e luoghi della casa altrimenti la quarantena a domicilio perde il suo valore.

Siamo arrivati a 200 i malati in carico, soglia che speravamo di non toccare” - afferma Rinaldi. 48 i ricoverati, 14 in rianimazione e 34 in isolamento, 152 in isolamento domiciliare. 2 le dimissioni che portano il totale a 95. 440 le quarantene attive. 46 i tamponi in attesa.

Rinaldi torna sulle code di ieri nelle farmacie affermando che si stanno valutando possibilità diverse di distribuzione dei farmaci. Richiamata anche l'attenzione all'accesso ai centri sanitari. Sul tampone in auto che altre realtà stanno mettendo in atto, Rinaldi ha specificato che il Titano ha scelto di non far spezzare la quarantena ai pazienti e al momento restano i medici che si recano presso le abitazioni per eseguire i tamponi. 

In conferenza stampa anche il Segretario Canti. Il numero di nuovi casi registrati oggi ci portano a dire che vanno prorogate le misure restrittive adottate finora. "Vengo ora dalla riunione del Congresso di Stato che ha già stabilito la proroga fino alla mezzanotte del 20 aprile" - ha sottolineato. Le misure potranno poi essere anche ridotte o cancellate prima, ma con 7 casi nuovi vanno al momento prorogate. Nel decreto pubblicato non ci sono sostanziali modifiche rispetto le misure in atto finora. Una novità è l'apertura delle chiese, ma l'accesso è solo per i parroci perchè possano fare da lì collegamenti video in questa settimana pasquale.

"L'emergenza non è finita - ha sottolineato Canti - mi auguro che ci siano notizie migliori nei prossimi giorni e allora potremo alleggerire qualche misura, ma in mancanza di numeri si chiede a tutti di avere pazienza. Il governo sta già lavorando per la ripresa dell'economia e dell'attività lavorativa: non sarà subito al 100% perchè bisogna evitare un contagio di ritorno, la riapertura sarà graduale. La politica sta lavorando per aggiornare i provvedimenti in stretto contatto con il commissario straordinario e con il gruppo per le emergenze e vogliamo che passi chiaro questo messaggio: ogni cittadino ha tutte le cure necessarie a fronteggiare questa emergenza

Intervenuta in conferenza stampa la dottoressa Simona Casagrande direttore del Servizio Territoriale Domiciliare che ha aggiornato sulla situazione al Colore del Grano. Ha ricordato che ci sono stati 4 decessi nella struttura e che al momento sono ancora 7 i pazienti positivi, anche se il quadro clinico è buono. Un ringraziamento agli operatori per il duro lavoro che stanno svolgendo.  Più di 100 i domicili visionati del servizio territoriale con istruzioni su quali siano le norme da adottare in isolamento.  115 le persone seguite per consegna farmaci, indumenti in isolamento o consegna della spesa. 

Nel servizio, le interviste a Gabriele Rinaldi (direttore Authority sanitaria) e a Simona Casagrande (direttore Servizio Territoriale Domiciliare)

Vedi il decreto che stabilisce la proroga delle misure fino al 20 aprile



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