La prima metà di marzo ci ha regalato un tempo senza troppe precipitazioni e con temperature massime in linea con l'arrivo della primavera.
La seconda metà del mese potrebbe invece essere più dinamica, come ha spiegato Luca Gualandra, della Protezione Civile di San Marino. Ci sarà un nucleo instabile fra martedì notte e mercoledì che porterà pioggia e vento e un calo delle temperature, con il rischio di gelate durante la notte.
"Più che altro pioggia, e poi rimarrà un po' di freddo anche i giorni successivi, che però si sentiranno soprattutto la notte, si sentirà il freddo perché poi il giorno il sole inizia a scaldare" ha detto Gualandra, "torneremo un po' indietro, un passo indietro della stagione".
Questi sbalzi di temperature, fisiologici nel contesto primaverile, porteranno a minime di notte fra i 3 e i 6 gradi, invece mercoledì, quando è prevista pioggia, sarà più freddo anche durante il giorno. Il maltempo è dovuto alle correnti fredde provenienti da Nord Est, come ha sottolineato Luca Gualandra:
"Le correnti vengono dal nord Europa poi ruotano sulla Russia e vengono giù, praticamente sul Mediterraneo, e costeggiano il bordo orientale dell'alta pressione, che di solito quando si alza verso nord poi, come richiamo, fa ruotare queste correnti verso di noi. Il freddo viene sempre da nord a nord-est da noi, e continueranno queste correnti a spingere a soffiare anche per un po' di giorni, anche se la fase più fredda è prevista fra mercoledì e giovedì.