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Covid, Governo sul nuovo decreto: "Paese rimane aperto, evitare lockdown". Pesano i numeri della terapia intensiva

Tra le novità: didattica a distanza per le Superiori e mascherina per gli alunni sopra ai sei anni. Ristoranti e bar restano aperti, ma con nuove limitazioni

di Mauro Torresi
27 nov 2020
Covid, Governo sul nuovo decreto: "Paese rimane aperto, evitare lockdown". Pesano i numeri della terapia intensiva
Covid, Governo sul nuovo decreto: "Paese rimane aperto, evitare lockdown". Pesano i numeri della terapia intensiva

Contrastare il contagio continuando a dare ossigeno all'economia. “Il Paese rimane aperto”, afferma il Governo, pur nelle difficoltà del momento. L'obiettivo resta “evitare un lockdown”, ma pesa la situazione in ospedale con l'aumento dei pazienti in terapia intensiva. Se cresceranno ancora, si andrà ad incidere su altri spazi e servizi. L'esecutivo presenta le misure dell'ultimo decreto. Tra le novità: la didattica a distanza per le superiori dal 30 novembre al 23 dicembre e l'obbligo di mascherina per i bambini al di sopra dei sei anni salvo, ovviamente, per il consumo del pasto e per attività motorie, interrogazioni ed educazione all'aperto. Gli alunni delle superiori con disabilità continuano le lezioni in presenza.

Nuove limitazioni, anche se contenute, per bar e ristoranti che dovranno garantire almeno un metro e mezzo tra tavoli e un metro tra persone, con massimo quattro clienti per tavolo se non conviventi. Ed è “fortemente raccomandato” limitare la permanenza al tavolo al tempo necessario alla consumazione.

Per i ragazzi sotto ai 14 anni, no alle attività sportive al chiuso. In piscine e palestre, per i più grandi, non è consentito fare la doccia negli spogliatoi. La spesa al supermercato va fatta individualmente, salvo nei casi di assistenza. Aperti i mercati cittadini. Per le attività economiche, sottolinea il Congresso, gli interventi sono “minimi”. Ok, poi, al cinema e alle cerimonie religiose osservando le prescrizioni. Ma in parallelo aumentano i controlli.

Presi contatti con strutture private per fronteggiare ulteriori arrivi in rianimazione. Garantite le elezioni delle Giunte di Castello del 29 novembre, con protocolli di sicurezza dedicati. Dall'esecutivo l'invito a prendersi cura degli anziani in quanto soggetti fragili, indossando la mascherina quando si interagisce con loro. Le regole di cautela valgono anche per le badanti. Ancora presto per immaginare come saranno le feste di Natale; per questo si attende di vedere come evolverà l'emergenza.

Nel servizio, l'intervista a Roberto Ciavatta, segretario di Stato Sanità


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