Logo San Marino RTV

Il cucciolo salvato dal padrone violento e ora ospite felice del canile comunale Stefano Cerni

3 ago 2018
Gaetano
Gaetano
Ve lo ricordate?, era stato il protagonista di uno spiacevole episodio di cronaca. Preso a calci dal padrone sul lungomare di Rimini

E’ stato uno dei suoi ‘salvatori’ a scegliere il nome che d’ora in poi lo accompagnerà perché Gaetano ha davanti a sé un bellissimo futuro dopo la tanta paura per le angherie subite.

E’ un cucciolo di piccola taglia, forse di circa 5 mesi, strattonato, spinto, colpito dal padrone, un 52 enne riminese d'adozione. Alcuni ragazzi, che hanno assistito alla scena, non esitano a intervenire in soccorso del piccolo, allontanando prima il proprietario per poi proteggere il cucciolo tremante dalla furia dell’uomo.

Lo hanno protetto fino all’arrivo delle forze dell’ordine che hanno provveduto a portare in questura l’uomo per l’inizio di un procedimento giudiziario niente affatto leggero.

Il cucciolo, a parte la tanta paura, oggi sta bene, è stato coccolato rassicurato dai suoi “salvatori” ed ora è ospitato presso il canile di Rimini “S. Cerni”. Ha un carattere allegro, simpaticissimo e giocoso ed in pochi giorni è diventato il beniamino della struttura, viziato e coccolato dagli operatori del canile in attesa delle indagini e delle ulteriori disposizioni della Procura.

Un atto di coraggio quello di sabato scorso che fortunatamente non è isolato. “Negli ultimi anni – dicono dal canile comunale Stefano Cerni - sono sempre più numerose le persone che non esitano ad intervenire davanti a episodi simili, e ci sembra dal nostro punto d’osservazione che si stia sviluppando e concretizzando sempre più attenzione contro i maltrattamenti nei confronti degli animali.

In canile arrivano circa 4 - 5 segnalazioni a settimana dove potrebbe riscontrarsi un maltrattamento che spesso non si limita solo alle percosse, ma parte dalla corretta detenzione, volta a garantire il benessere dell’animale. Sempre meno sono poi le persone disposte a “girare la faccia, a far finta di niente e, anche grazie alle leggi vigenti che prevedono sanzioni e pene severe per il maltrattamento di animali, l’aiuto di tutti è fondamentale.”