La delegazione sammarinese alla First Tech Challenge Italia sta proseguendo la sua esperienza a Lignano Sabbiadoro, portando avanti un percorso che rafforza l’interesse per la robotica tra i giovani. Sono oltre 20 le persone arrivate da San Marino – atleti, mentor e insegnanti della Scuola Superiore e del Centro di Formazione Professionale – a testimoniare un impegno sostenuto anche dalle Segreterie di Stato per l’Industria, l’Istruzione e il Turismo.
In gara, si contano tre team: due di essi, Techiron e Rushbots, partecipano al campionato competitivo e si posizionano attualmente, rispettivamente, al 22° e al 31° posto su un totale di 44 squadre provenienti da paesi come Venezuela, Colombia, Moldavia, Romania, Germania, Spagna, Russia, Ucraina, Zimbabwe e Italia. La fase eliminatoria è conclusa, mentre il prosieguo delle gare, con play-off e finali in programma domenica 23 febbraio, svelerà se almeno uno dei team potrà avanzare ulteriormente.
Parallelamente, un terzo team, composto da due undicenni, è impegnato in un hackathon non competitivo: con un piccolo robottino pre-programmato, i giovani partecipanti devono percorrere un tracciato, un’ opportunità per apprendere le basi della robotica in modo ludico e formativo.
I professori del CFP, Ettore Mularoni e Samuele Mazza, al loro debutto in questa competizione, hanno commentato: “Partecipare è un’emozione straordinaria. Vedere i ragazzi mettersi in gioco e confrontarsi con coetanei di tutto il mondo in sfide complesse è qualcosa di unico. La robotica rappresenta uno strumento educativo potentissimo, in grado di stimolare il pensiero critico, la creatività e il problem solving. È una grande occasione di crescita per tutti noi.”
Per ulteriori aggiornamenti sulla competizione e sulle attività della delegazione sammarinese, è possibile seguire il profilo Instagram Robotica San Marino o visitare il sito www.cotai.sm.