Logo San Marino RTV

Disagio sociale: aiuti per 219 casi

10 gen 2006
Disagio sociale: aiuti per 219 casi
Ci sono sacche di disagio, nella comunità sammarinese, alcune temporanee, dovute ad una circostanza contingente, magari risolvibile in un breve lasso di tempo, altre invece permanenti, legate cioè a precise condizioni sociali, difficilmente modificabili. Una situazione venuta a galla con chiarezza dopo la decisione di inserire, nell’ultima finanziaria, un fondo specifico, destinato a dare risposta agli stati di difficoltà di alcune fasce della popolazione. 1 milione di euro finanziati per alleggerire condizioni a volte pesanti. 250 le domande presentate alla commissione appositamente costituita, 219 quelle ritenute accoglibili. Si tratta in larga misura di persone single, separate o divorziate, con o senza figli, oppure nubili o celibi, ma anche nuclei familiari e anziani, con un unico reddito, quello della pensione, sole o coniugate senza altre entrate economiche al di fuori del vitalizio. Il Governo ha preso in esame e approvato il riferimento della commissione, che sarà presto illustrato alle parti sociali. 102 i single le cui domande sono state accettate, 74 i nucle familiari, 42 gli anziani. Si va dal pagamento della rette per gli asili nido, al canone di locazione dell’abitazione, dai costi sostenuti per le badanti, ai prestiti da risarcire, dai debiti contratti con lo Stato all’acquisto di generi di prima necessità. A questi si aggiungono fondi destinati alle associazioni, per progetti speciali di carattere sociale, e, in alcuni casi, le anticipazioni per i mutui prima casa. 150 mila euro andranno per i muti, 75 mila alle associazioni, 44 mila sono stati destinati a residuo, i restanti 730 mila per le singole situazioni. 'Non saranno consegnati loro direttamente gli assegni in denaro – spiega il segretario di Stato alle Finanze, Pier Marino Mularoni – ma verranno pagate direttamente le rette o concessi buoni di acquisto'. 'Non siamo di fronte a nuove sacche di indigenza o povertà – gli fa eco il segretario di Stato alla Sanità, Massimo Rossini - ma ad un disagio sociale, che per buona parte di queste situazioni è solo temporaneo e destinato a risolversi in tempi brevi'.