Dopo oltre 80 anni, il treno bianco azzurro torna nel piazzale della ex Stazione di San Marino Città. Nel tardo pomeriggio di lunedì 29 giugno la cerimonia di inaugurazione del nuovo tratto di ferrovia, lungo circa 100 metri, che permette di prolungare il percorso e rendere maggiormente visibile e fruibile l'elettromotrice. Il trenino ora può andare oltre la galleria Montale e avere di nuovo il piazzale come capolinea per passeggeri e turisti.
Al taglio del nastro hanno partecipato i Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, insieme ai segretari al Territorio e al Turismo, Matteo Ciacci e Federico Pedini Amati, e ai rappresentanti dell'Associazione ATBA che si occupa di mantenere viva la memoria. Un'infrastruttura che ha collegato Rimini e San Marino su rotaia dal 1932 al 1944. Nelle gallerie trovarono anche rifugio gli sfollati durante la Seconda guerra mondiale.
Circa 800 metri di percorso furono ripristinati nel 2012 e ora arriva il nuovo intervento che assume un valore simbolico. L'obiettivo è, infatti, aumentare l'interesse turistico verso il trenino. Sullo sfondo, resta l'intenzione di arrivare fino a Borgo Maggiore.
"Siamo riusciti a prolungare la tratta in davvero poco tempo - afferma Matteo Ciacci - con tanta incisività e un lavoro di squadra, della Segreteria al Territorio con la Segreteria al Turismo, con l'azienda dei lavori pubblici, l'Associazione Treno Bianco Azzurro e con tutti coloro che ci hanno creduto".
"È la zona non più dell'ex stazione - aggiunge Federico Pedini Amati - ma è tornata a essere la stazione vera e propria del treno. Un'area che ha necessità, voglia e ambizione di tornare a essere quello che era un tempo, anche sul piano delle attività commerciali. Ringrazio tutti, ma davvero tutti, non solo i presenti oggi. Ringrazio coloro i quali hanno consentito che tutto questo potesse avvenire".
Nel servizio le interviste a Matteo Ciacci (segretario di Stato al Territorio) e Federico Pedini Amati (segretario di Stato al Turismo)