L'invito a disarmare i cuori, astenersi da ogni violenza, iniziando a costruire un anno di pace. E' l'appello di Papa Leone a realizzare la più silenziosa delle rivoluzioni, quella di una pace “disarmata” e “disarmante”, non una meta, ma un cammino per credenti e non credenti chiamati a custodirla, ricordando i testimoni che l’hanno incarnata. Un Messaggio, quello del Pontefice per la giornata mondiale della pace del 1 gennaio rivolto anche ai governanti e ai leader religiosi nello scegliere la via “disarmante” della diplomazia, in un mondo segnato da conflitti e instabilità. Poi lo sguardo alle Comunità, perché diventino “casa della pace”, «dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono».
Ed è proprio accogliendo le sollecitazioni di Papa Leone XIV alle Comunità che la Diocesi di San Marino – Montefeltro sceglie di dedicare alla pace due celebrazioni nel corso delle quali il Vescovo Monsignor Domenico Beneventi consegnerà alle autorità del Montefeltro e di San Marino il Messaggio del Santo Padre.
Domenica 4 gennaio, alle 11,30 nella Chiesa Parrocchiale a Fratte di Sassofeltrio; mentre San Marino sceglie l'Epifania, martedì 6 gennaio, anche giornata di chiusura ufficiale dell'Anno Giubilare per le celebrazioni nella Basilica del Santo, alle 11.00, davanti ai Capitani Reggenti, Matteo Rossi e Lorenzo Bugli.