Nel mare magnum degli Epstein files, citato anche San Marino nelle chat del faccendiere-pedofilo americano. In una conversazione privata, dal tono molto amichevole, Epstein dialoga con l'ex premier norvegese, Thorbjørn Jagland. Proprio il politico scandinavo annunciava una sua prossima visita in Repubblica ed Epstein commentò con la frase, “I like San Marino”, esprimendo semplice gradimento, senza entrare in alcun dettaglio. La chat risale, infatti, a marzo 2012 e coincide con i giorni immediatamente precedenti alla visita ufficiale di Jagland sul Titano in qualità di Segretario Generale del Consiglio d'Europa, per partecipare - il 1° aprile 2012 - alla Cerimonia di Insediamento degli allora Capitani Reggenti Maurizio Rattini e Italo Righi, in veste di Oratore Ufficiale.
Una figura di spicco, come tantissime altre, finita nella rete imponente di conoscenze d'élite del finanziere, su cui ora la polizia norvegese ha annunciato l'apertura di un'indagine per sospetto di "corruzione aggravata" in relazione a presunti regali, viaggi e prestiti collegati a Jeffrey Epstein. Legami stretti tra i due, per l'appunto, negli anni 2010.
Le autorità norvegesi hanno, comunque, precisato che si tratta di verifiche preliminari e che essere citati nei dossier non equivale automaticamente a responsabilità penali.