La parola ad Alberto Pellai, noto psicoterapeuta dell’età evolutiva. “Esci da quella stanza” è il tema sul quale riflettere, davanti a fenomeni crescenti come il ritiro sociale, l’isolamento digitale, le difficoltà relazionali che coinvolgono sempre più giovani. Salute Attiva porta a San Marino esperti di primo piano per approfondire le sfide che adolescenti e famiglie si trovano ad affrontare oggi, tra social network, intelligenza artificiale, bullismo e nuove forme di violenza; per dare risposte al disagio giovanile: “disagio – specifica il Presidente di Salute Attiva, Carlo Boffa - legato non solo ai social, ma a tutto quello che i social rappresentano, che è un mondo virtuale, un mondo facile, un mondo facilmente accessibile, ma che nello stesso tempo porta isolamento. Quindi oggi col professor Pellai parliamo di uscire da quella stanza virtuale, perché la stanza è sì la stanza fisica dove un ragazzo si rintana, ma è anche la stanza rappresentata dai social. I social sono uno spazio virtuale, ma sono uno spazio”.
Ecco allora, le domande: come farli uscire da quella stanza? Perché sempre più giovani vi si rinchiudono? “I giovani si chiudono nella stanza perché tutto il mondo è entrato nella loro stanza – dice Pellai - ed è un mondo facile, gratificante, immediatamente disponibile e che non chiede molta fatica. Che cosa bisogna fare per portarli fuori? Bisogna fare un allenamento alla vita, che renda il mondo fuori accogliente, desiderabile e soprattutto bisogna ritardare l'accesso a un mondo digitale che è l'ultimo degli ambienti di vita necessari a chi sta crescendo”.
Nuovo incontro Martedi 12 maggio alle 20,45 alla Sala Montelupo di Domagnano con il formatore Marco Maggi dedicato a "violenza e dipendenze giovanili".
Nel video, le interviste a Carlo Boffa, Presidente di Salute Attiva e a Alberto Pellai, psicoterapeuta