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Eurovision 2019, a Tel Aviv il red carpet per la cerimonia d'apertura

Grande partecipazione dei fans per San Marino, rappresentato da Serhat e il brano "Say Na Na Na"

di Francesca Biliotti
13 mag 2019
L'arrivo di SerhatL'arrivo di Serhat
L'arrivo di Serhat

Dopo tante prove sul palco dell'Expo di Tel Aviv, per affinare lo show in vista della semifinale di domani, per Serhat e il suo staff domenica sera è arrivato il momento di partecipare all'opening ceremony della 64esima edizione, è uno dei momenti più glamour e attesi dell'Eurovision Song Contest. Le delegazioni attendono il proprio turno sul red carpet, che anzi quest'anno è orange, per ragioni di sponsor, nell'attiguo teatro che brulica di personaggi eccentrici e colorati, com'è nella tradizione. Serhat, che quest'anno predilige il bianco, anche sul palco, è sempre accerchiato da ammiratori e colleghi. Lui non si nega mai per un sorriso o una foto. Le giovani ginnaste provano il numero che eseguiranno poi sull'orange carpet, tra le note di “Rise like a phoenix”, la canzone vincitrice dell'edizione 2014. San Marino viene chiamato come 17esimo Paese, ma non è il caso di essere superstiziosi. Serhat sventola la bandiera della Repubblica ma anche quella della sua Turchia, poi accenna passi di danza con i presentatori. Quest'anno c'è parecchio entusiasmo attorno a San Marino e alla sua “Say Na Na Na”, la canzone che Serhat eseguirà domani nella prima semifinale. Ma prima, questa sera, ci sarà la prova davanti alle giurie, che da sole assegnano il 50% del voto finale.