“La tutela dei cittadini e la riqualificazione del patrimonio edilizio rappresentano una priorità per la Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente”. Così Matteo Ciacci, titolare del Dicastero, accende i riflettori sui fabbricati fatiscenti che rappresentano un rischio per la sicurezza pubblica. Con una delibera del Congresso si dà dunque mandato a intervenire. Interessate le costruzioni in stato di degrado strutturale, intestate a proprietari deceduti o non più reperibili. La principale criticità deriva dalla loro posizione: in prossimità della viabilità pubblica o spesso contigui o parte di fabbricati di altra proprietà abitati o utilizzati.
Negli anni la Protezione Civile ha effettuato sopralluoghi e segnalazioni per situazioni di dissesto dovute alla mancata manutenzione, mentre l’Aaslp è già intervenuta con lavori urgenti per condizioni di pericolo, sostenendo direttamente i costi degli interventi. Sono circa 15 le situazioni attenzionate: ad esempio a Chiesanuova, in via Solaiolo; a Montegiardino in via del Dragone e via dei Mori; a Borgo Maggiore in strada Riva dei Liscari e a Serravalle in via Elisabetta da Montefeltro. “Interverremo – spiega Ciacci - sia con opere di messa in sicurezza sia con progetti di recupero e riutilizzo degli immobili pubblici. In alcuni casi si tratta di interventi urgenti, come avvenuto ad esempio in Strada Cardio a Galazzano”.
Il prossimo passo ora – tramite gli adeguati strumenti amministrativi e giuridici - è recuperare le spese sostenute e chiarire la titolarità degli immobili, individuando eventuali eredi e procedendo, se necessario, anche all'acquisizione degli edifici stessi. Parallelamente – continua Ciacci -, stiamo lavorando alla riqualificazione di immobili dismessi o inutilizzati, trasformandoli in spazi funzionali alla collettività e alla pubblica amministrazione. È il caso dell’ex Beccari e dell’ex Titan Strade a Murata, che sono stati recuperati e destinati a magazzini dello Stato, e l’area dell'ex distributore IP a Borgo Maggiore. L’obiettivo finale rimane quello di migliorare il decoro urbano e restituire funzionalità a spazi oggi inutilizzati.