Foto osè scattate per scherzo finiscono su sito porno

31 lug 2009
polizia postale
Pose da veline, un po’ per gioco e un po’ per civetteria. Scattate per sentirsi grandi, ma a cause delle quali due adolescenti riminesi hanno dovuto affrontare una avventura che non dimenticheranno. Imprudentemente infatti avevano ‘postato’ gli scatti in questione nel loro ‘space’ di messenger, e nel giro di poco si sono ritrovate in siti per giovani pornostar. Le loro foto, corredate da commenti ingiuriosi e volgari, sono state trovate – per caso- proprio da una delle giovani protagoniste, che insieme ai genitori, si è presentate negli uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Rimini. Le indagini svolte dagli specialisti informatici conducevano ad un nick di fantasia che era stato associato a un indirizzo e-mail a chiaro sfondo sessuale che re-indirizzava ad uno "space" messenger nel quale era presente un ulteriore profilo che conteneva le foto delle ragazze, a volte associate ad altre foto esplicitamente erotiche del tutto estranee alle ragazzine. Dopo più di un anno di indagini, sono stati indagati in stato di libertà tre ragazzi di 18, 24 e 26 anni, tutti residenti nella provincia di Pavia e un 17enne napoletano. Sono accusati di detenzione e diffusione online di materiale pedopornografico, sostituzione di persona e diffamazione. Il materiale contenuto nel computer degli indagati sarà analizzato dagli esperti della polizia delle comunicazioni.

Sara Bucci