Francia: Hollande appoggia Macron. Tutti contro Le Pen

Tutti, o quasi, contro Marine Le Pen. Con l'endorsment di Hollande per Macron, entrano nel vivo le grandi manovre politiche per il 7 maggio, giorno del ballottaggio delle presidenziali francesi. Si sfidano il leader di "En Marche!" Emmanuel Macron e Marine Le Pen. In molti chiedono di votare contro la candidata del Front National che ha sfondato i 7 milioni di voti: dal repubblicano Fillon terzo con il 20% dei voti al socialista Hamon, ultimo con il 6,3% dei voti, al sindacato di polizia francese, fino a Juncker e Tajani.  Pugno duro del candidato della sinistra radicale Melenchon, quarto con il 19,6%, che ha deciso di non fornire indicazioni precise di voto ai suoi elettori. 
Per la prima volta in quasi 60 anni di storia della Quinta Repubblica le presidenziali non mandano al ballottaggio i candidati dei tradizionali partiti di destra e sinistra. Al di là dello scandalo che ha colpito il gollista Francois Fillon e le colpe del presidente uscente, Francoise Hollande, che hanno pesato su Benoit Hamon, entrambi hanno scontato l'essere percepiti come 'establishment'. 
Dall'Italia, Calenda reputa la vittoria del centrista fondamentale per la tenuta della UE ma bolla la gara italica 'a chi è più Macron' come una debolezza. Per Renzi, la sfida d'Oltralpe riguarda anche l'Italia. Invece M5S si smarca: "Abbiamo poco in comune con entrambi candidati".

VA

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