Si è chiusa la due giorni della Mostra felina internazionale a San Marino. Gatti da tutto il mondo riuniti sul Titano per un concorso di bellezza. Un sogno per gli amanti dei piccoli amici a quattro zampe che si è avverato al Multieventi di Serravalle. Oltre 150 esemplari a contendersi il titolo di gatto più bello. E allora pelo bianchissimo e code cotonate.
"Ogni razza ha uno standard da manuale - spiega Francesco Colaleo, giudice World Cat Federation -, tutto descritto: orecchie, corpo, spalle, zampe, coda e occhi. E' tutto definito e descritto nello standard: in base a questo si assegna un punteggio".
"Questo è uno scottish fold a pelo lungo - spiega ancora -. La particolarità di questo gatto è avere le orecchie piegate, quindi non si vedono le orecchie ma sono completamente arrotolate all'interno della testa, che risulta totalmente rotonda".
"Lei è una cucciola di cinque mesi - spiega il proprietario -, si chiama Tofì ed è un sacro di Birmania, che nasce appunto in Birmania sotto una leggenda del monastero. Il monaco aveva questo gatto bianco che quando morì gli si mise sul petto in segno di protezione".
Altra razza interessante è il munchkin: "Ha il corpo lungo - spiega il proprietario - e la particolarità è quella di avere le zampine corte. Non hanno una mutazione genetica quindi sono dei gatti che hanno uno standard naturale e sono affettuosissimi, simpaticissimi. Le zampine corte non sono un difetto per loro: possono saltare e giocare. Più o meno il costo di questo gatto va intorno ai 1.200-1.500 euro".
E poi c'è il re della casa, uno dei gatti domestici più grandi che esistono, il Maine Coon: "È un gatto grosso ma essenzialmente molto buono - spiega la proprietaria -. Suo babbo pesava 15 kg, lui adesso meno, ma ha ancora due anni e deve ancora crescere".
Nel video le interviste a Francesco Colaleo, giudice World Cat Federation, e ad alcuni proprietari di gatti in gara