Genova: 39 morti, 12 feriti gravi, 632 sfollati. Autostrade nella bufera con Conte: "Le revocheremo la concessione"

Dalle macerie di quel maledetto ponte emergono i nomi di 39 vite spezzate. E' un bilancio ancora provvisorio. Il groviglio di cavi, blocchi di cemento e carcasse di auto continua a restituire corpi senza vita ai soccorritori esausti, al lavoro tutta la notte in cerca di dispersi. Tra i sedici feriti, dodici sono in gravi condizioni.

Storie che si intrecciano e che finiscono qui, in una Genova sconvolta, incredula, spezzata in due. Una ferita sul petto di tutta l'Italia. Sono le storie della famiglia che partiva per le vacanze, con in auto l'ombrellone, il secchiello e la palla di spiderman di Samuele, morto a nove anni assieme ai genitori. Quelle dei due operai dell'Amiu assunti solo 43 giorni fa, dei quattro giovani francesi in Liguria per una vacanza, della bella ragazza di Busalla che viaggiava su una Opel nera; della coppia di Pinerolo con i due figli di lei, di 16 e 12 anni; dei quattro ragazzi di Torre del Greco in partenza per la Spagna. Storie, città, professioni diverse: il medico e l’infermiera, l’imprenditore, lo chef. Li ricordano gli amici, parlano di loro foto sorridenti sui social, con dolore straziante padri, madri, fratelli, nonni. E non è finita, alcune vittime non hanno ancora un nome.

È il giorno del dolore – il Governo proclamerà il lutto nazionale – ma anche della rabbia, delle accuse, della ricerca delle responsabilità. “Non è stata una fatalità, ma un errore umano" afferma il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi. I 5 Stelle attaccano i governi passati, il premier Conte promette controlli severi, Di Maio assicura fondi straordinari per la viabilità anche prolungando, se serve, l'utilizzo di alcuni viadotti costieri. È bufera su Autostrade con Di Maio che attacca "non ha fatto manutenzione" e la società che si difende, “fatte verifiche trimestrali” mentre nelle prossime ore la squadra di polizia giudiziaria potrebbe acquisire la documentazione inerente al contratto di servizio.

C'è il dramma degli sfollati: oltre 600. “Le case non si possono salvare perché sono sotto un ponte che potrebbe essere abbattuto". Lo dice il sindaco di Genova, Marco Bucci, che promette: “ai cittadini sarà data una casa nuova”.

MF

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