15 MARZO

Giornata Mondiale del Sonno: l'Iss in prima linea. Un buon riposo alla base di una buona salute

La casistica sammarinese è riuscita a fare scuola

Giornata Mondiale del Sonno: l'Iss in prima linea. Un buon riposo alla base di una buona salute.

15 marzo, Giornata Mondiale del Sonno: l'Iss sensibilizza sull’importanza che riveste per la salute e il benessere psicofisico, e diffonde nell'occasione i dati dell’ultimo anno: oltre 200 le prime visite per sospette patologie connesse alla mancanza di un riposo rigenerante e più di 300 i controlli in pazienti con disturbo respiratorio legati proprio al sonno. Registrati 212 esami saturimetrici e 286 poligrafie, consentendo di diagnosticare e avviare al trattamento ventilatorio 104 pazienti, per correzione delle apnee ostruttive nel sonno (OSA), una vera e propria patologia a elevata prevalenza nella popolazione generale, spesso sottovalutata, con un forte impatto sulla salute, sulla qualità di vita e con rilevanti risvolti socio-sanitari. A ciò si aggiunge l'attività di follow-up portata avanti dall'ambulatorio di medicina del sonno a specializzazione pneumologica, di cui è responsabile Valentina Conti, - parte integrante della UOC di Geriatria e Post-Acuzie, diretta dal dottor Enrico Rossi - grazie al servizio di telemedicina, gestendo dall'ospedale oltre 750 strumenti di ventilazione.

Il sonno è un elemento fondamentale della nostra salute, perché permette al corpo di ripararsi e rigenerarsi, al cervello di consolidare la memoria e contribuisce alla salute mentale e fisica complessiva. Favorisce un sistema immunitario forte, regola il metabolismo, migliora la performance e l’equilibrio emotivo. Per contro, una mancanza di sonno, può portare a problemi come l’insonnia, la depressione, l’ipertensione e il diabete. La qualità del sonno è un problema crescente in tutta la società occidentale, sia per errate abitudini alimentari, lavorative e sociali, sia per il manifestarsi di disturbi respiratori nel sonno – chiamati tecnicamente DRS – che costituiscono un ampio gruppo di patologie che riguardano alterazioni del respiro, dei gas ematici e dell’equilibrio acido-base. Tra questi disturbi, il più comune è rappresentato dalle apnee.

La casistica sammarinese è riuscita a fare scuola: diverse le pubblicazioni e le ricerche a cura proprio della Dottoressa Conti, da quest’anno curatrice della rubrica Lung Update all’interno di www.aiponet.it.

“La Giornata Mondiale del Sonno è un’occasione preziosa per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del sonno e per promuovere la salute e il benessere di tutti - dichiara Mariella Mularoni, Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale –. Il sonno è un pilastro fondamentale per il nostro benessere e la nostra salute complessiva anche se spesso purtroppo non lo teniamo in debita considerazione. Il sonno non è solo un momento di riposo, ma un processo vitale per il nostro corpo e la nostra mente. Una buona qualità del sonno è essenziale per prevenire disturbi fisici e mentali. Ringrazio quindi i professionisti e operatori sanitari per il costante impegno per la salute dei nostri concittadini e per il lavoro svolto dal Modulo Funzionale di Pneumologia della nostra struttura ospedaliera”.

“I disturbi respiratori durante il sonno rappresentano una delle patologie più comuni che alterano la qualità della vita – commenta Valentina Conti -. Questi disturbi, in particolare le apnee ostruttive, colpiscono gravemente almeno il 10% della popolazione mondiale. Le percentuali sono ancora più elevate tra coloro che soffrono di ipertensione resistente ai farmaci, aritmie cardiache, diabete, malattie renali e metaboliche. Il modulo funzionale di pneumologia presso l’Ospedale di Stato è in prima linea nell’assicurare una diagnosi tempestiva e un’assistenza adeguata per gestire queste patologie”.

“I servizi che stiamo portando avanti per la cura dei disturbi del sonno – spiega il Direttore della UOC di Geriatria Enrico Rossi – sono l’esempio concreto di quanto la telemedicina e il teleconsulto possano essere capaci di sviluppare un’appropriata ed efficace presa in carico degli assistiti, superiore alle pratiche cliniche del passato, sia per tempestività che per efficacia di intervento. Strumenti che all’ISS sono già utilizzati da anni e che vengono studiati con attenzione anche da realtà esterne. Proprio in questi mesi, uno specializzando dell’Università di Ferrara sta svolgendo il tirocinio nella nostra struttura, apprezzando le nostre metodiche di lavoro”.

“Le attività svolte per la diagnosi precoce e la gestione tempestiva dei disturbi del sonno – afferma Francesco Bevere, Direttore Generale dell’ISS – documentano la capacità dell’Ospedale di Stato di avanzare dal punto di vista tecnico-scientifico anche su questo campo con la scopo di migliorare la qualità di vita delle persone, utilizzando tecnologie avanzate ed elevata professionalità specialistica, grazie all’impegno della dottoressa Valentina Conti, coordinata dal Direttore della UOC di Geriatria, Enrico Rossi. Anche su questo tema, la telemedicina nell’applicazione clinica – già in uso da tempo presso l’ambulatorio pneumologico - documenta la sua efficacia nel monitoraggio e nella teleassistenza, riducendo l’ospedalizzazione e facilitando e supportando ogni paziente nel seguire correttamente le indicazioni di volta in volta espresse dagli specialisti”.  

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