MONITORAGGIO

Gradimento PA: sì alla digitalizzazione dei servizi

Presentati i risultati del secondo monitoraggio, che ora si vuole permanente. Il Segretario agli Interni, Elena Tonnini: “Il monitoraggio aiuta la PA a interrogare se stessa rispetto al servizio agli utenti”

La PA vista dagli occhi dei fruitori – cittadini e imprese. 3 mesi di monitoraggio, un migliaio di questionari compilati (negli sportelli di 16 uffici, 50 restituiti online). Soddisfatti il Segretario agli Interni, Elena Tonnini e il Direttore della Funzione Pubblica, Manuel Canti, nel trasmetterne i risultati. C'è apprezzamento per la cortesia e la professionalità degli operatori, anche se non mancano alcuni rilievi sulle informazioni fornite, non sempre univoche. Alta soddisfazione per tempi e qualità dell'azione amministrativa: sempre più gradita la digitalizzazione dei servizi, considerati di facile fruizione - ma si chiede non venga meno l'attenzione allo sportello fisico - e anche se, ancora, alcuni strumenti di innovazione (come la raccomandata e la firma elettronica) e di semplificazione (come la Scia) risultano poco utilizzati. Ben vista la formazione, con i corsi di alfabetizzazione all'online in collaborazione con le Giunte.

Migliora e cresce l'accesso al portale dello Stato e piace la piattaforma di prenotazione Book PA, con il Dirigente Canti che tiene a ricordare: “è pensata proprio per l'utente, ma nulla cambia per i non prenotati che dovranno solo attendere il proprio turno”. Nell'annunciare a breve un testo unico che compendi le varie modalità di comunicazione telematica, si insiste su un altro punto di gradimento: l'assunzione tramite concorso, come garanzia di maggiore professionalità dei dipendenti e trasparenza, con Canti che ricorda “dal 2016, su 1600 candidati esaminati, solo 2 ricorsi”.

Dai risultati, all'utilità del monitoraggio - è il secondo e lo si vuole permanente – come strumento di ascolto, per un riscontro che orienti poi le scelte: “La PA non è una realtà statica, ma dinamica – rileva il Segretario agli Interni, Elena Tonnini - Ha bisogno di input per capire dove confermare determinati servizi o implementarli perché utili, come quelli telematici; ma, dall'altra parte, anche far emergere criticità per andare a calmierare, portare cambiamenti, affinché si possa migliorare sempre di più”.

Nel video, l'intervista al Segretario agli Interni, Elena Tonnini
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