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Green Pass/Sputnik: da esplorare, ad avviso di Sergey Razov, “vie alternative” per garantire mobilità

Ieri, in occasione della cerimonia del I Ottobre, una nostra intervista all'Ambasciatore, che ha dichiarato di attendere un “esito positivo” del dossier che vede coinvolta EMA. Definiti “ottimi” i rapporti con San Marino

2 ott 2021
Nel riquadro Sergey Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e nella Repubblica di San Marino
Nel riquadro Sergey Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e nella Repubblica di San Marino

Tema rilevante, per la Federazione Russa, l'impasse sul riconoscimento dello Sputnik. Sergey Razov – dopo aver premesso come sia difficile, per lui, parlare di decisioni che possono essere prese dall'UE, e in particolare da EMA – ha ricordato le “centinaia di migliaia” di turisti russi che tradizionalmente visitavano l'Italia – alcuni dei quali anche San Marino -, e che ora hanno dovuto rinunciarvi. E come l'attuale situazione crei problemi negli spostamenti agli stessi diplomatici della Federazione. L'Ambasciatore - dopo aver ricordato come nessuno, inclusi gli “specialisti di alto livello”, abbia dubbi riguardo all'efficacia dello Sputnik V - ha auspicato una positiva definizione del dossier. E allora, in attesa della certificazione ufficiale del vaccino, “si potrebbe pensare – ha dichiarato - a delle vie alternative da esplorare, per non ostacolare il libero movimento” delle persone immunizzate con il siero russo; fra queste, ovviamente, anche migliaia di cittadini del Titano, che guardano con apprensione alla deadline del 15 ottobre.




Da Razov anche alcune considerazioni riguardo ai rapporti bilaterali con la Repubblica, definiti “ottimi”. Ricordata la visita di 2 anni fa di Lavrov, la prima – nella storia dei due Paesi – di un Ministro agli Esteri russo; e poi quella a Mosca del Segretario di Stato Beccari. Con il quale ieri, prima della cerimonia di insediamento della Reggenza, l'Ambasciatore ha avuto un colloquio. E questo – ha spiegato – anche per promuovere le intese raggiunte dal Segretario agli Esteri nella Capitale russa. Il dialogo – ha detto - sta avanzando in tutti i settori; siamo “molto felici” – ha concluso Razov – per “questi positivi cambiamenti”.






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