"Le vacanze non possono essere un lusso". Su questo concordano UCS, Sportello Consumatori e ASDICO, segnalando molte criticità. Negli ultimi 3-4 anni, le famiglie sammarinesi stanno vivendo importanti crisi economiche, che derivano dall'aumento del prezzo dei carburanti e dei generi alimentari, del costo delle bollette, ma anche a causa degli affitti alle stelle e delle spese mediche.
“Tante persone non riescono ad andare in vacanza”, spiega Olga Mattioli di UCS, “sono anziani, mamme separate con figli, disoccupati, ma non solo. Per molti anche una giornata di mare risulta proibitiva”. “C'è anche chi era abituato ad organizzare viaggi all'ultimo momento, ma ora le tariffe sono aumentate. Incidono anche le cancellazioni dei voli, che difficilmente vengono rimborsati”, continua UCS.
Dallo Sportello consumatori arriva l'allarme: “Molti fanno richiesta di prestiti dai 3mila ai 5mila euro, rateizzati, perché non vogliono rinunciare alle vacanze, anche se poi gli interessi da pagare arrivano anche al 7%”. Ma siccome lo stress del vivere quotidiano è alle stelle, “difficilmente si rinuncia a fuggire, c'è proprio la necessità di staccare la spina a costo di indebitarsi”, segnala Emanuel Santolini.
ASDICO parla di un problema che si ripresenta ogni anno: “l'aumento del costo della vita fa sì che sempre più persone non possano permettersi una vacanza”. A incidere, anche la crisi climatica, che sta “modificando le abitudini di viaggio. Ci si orienta verso periodi destagionalizzati”, fa notare Luca Villani, “una tendenza che comporta costi aggiuntivi”.
Tutte spese che hanno una pesante incidenza sul bilancio di singoli e famiglie. Non per tutti è così, ma non si possono ignorare le situazioni di difficoltà, che ogni giorno arrivano sul tavolo delle Associazioni dei Consumatori.