Un'importante occasione di dialogo la visita ufficiale del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, a San Marino, in un momento importante e delicato per la Repubblica, che si sta avvicinando all'Unione Europea. Si stringono ancora di più i rapporti tra il Titano e la Regione. A Palazzo Begni, sede dei più importanti e prestigiosi incontri diplomatici, un tête-à-tête con il segretario agli Esteri Luca Beccari, a cui è seguito un incontro con una delegazione del Governo. Infine l'udienza a Palazzo Pubblico, nella Sala del Consiglio dei XII, con i Capitani Reggenti, Francesca Civerchia e Dalibor Riccardi. Sono state affrontate le tematiche più importanti, che interessano entrambi i territori, come l'economia, il commercio, il turismo, i trasporti e i frontalieri. Già a novembre, subito dopo le elezioni regionali, ai nostri microfoni De Pascale aveva parlato delle iniziative e degli spunti di cooperazione per implementare entrambi i territori. Nell'occasione odierna rinnovati gli obiettivi per il futuro.
"Ci sono alcuni ambiti nei quali vogliamo rilanciare la collaborazione - spiega De Pascale -, come l'ambito sanitario, tema centrale, anche semplificando e sburocratizzando. C'è un tema delle grandi infrastrutture, insieme vogliamo lavorare con lo Stato italiano sulla strada statale, perché si possa procedere alla Conferenza dei servizi e arrivare il prima possibile alla realizzazione. Grandi eventi, quindi rinnovare la convenzione su Misano, e sperare anche di fare altre cose belle insieme".
Ribadito l'appoggio dell'Emilia-Romagna all'Accordo di associazione con l'Ue: "Abbiamo offerto la massima, totale, assoluta collaborazione - continua De Pascale - perché pensiamo che il percorso di Associazione europea possa essere un'opportunità per i cittadini di San Marino, per i cittadini dell'Emilia Romagna ovviamente che lavorano qui a San Marino, ma anche per l'Europa. San Marino è stato un luogo di libertà, quando la parola libertà era una parola quasi impronunciabile nel mondo, e oggi l'Europa dovrebbe provare a svolgere una funzione simile, ovvero essere un faro di libertà nel mondo. Di conseguenza, quella bella scritta sulla vostra bandiera è preziosa per tutti".