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Intelligenza artificiale e giornalismo: deontologia, rischi e opportunità

Seminario formativo organizzato da Consulta per l'Informazione e Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna

13 dic 2025

Qual è l’impatto dell’intelligenza artificiale nella professione giornalistica e quale utilizzo corretto dovrebbero farne gli operatori dell’informazione alla luce del nuovo codice deontologico, entrato recentemente in vigore in Italia. Un tema di stretta attualità, al centro anche questa volta dei seminari formativi organizzati congiuntamente dalla Consulta per l’Informazione e dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna. “L'intelligenza artificiale c'è – dichiara il Presidente della Consulta per l'Informazione Roberto Chiesa – è un fatto ed è anche nella professione. Dobbiamo quindi cercare di conoscerla, perché le cose che fanno paura sono quelle che non si conoscono. E magari diventa anche un compagno di viaggio affascinante”.

Tra i relatori, la segretaria dell’Ordine regionale Elide Giordani e il presidente Silvestro Ramunno: “Un tema molto rilevante – osserva Ramunno – per chi fa il nostro lavoro e per chi ci ascolta o ci guarda. Il giornalismo fa informazione di qualità e lo facciamo con la deontologia, sempre maggiore attenzione e mettendo sempre al centro l'interesse dei cittadini”. A Franco Cavalli, ufficio stampa Iss e consigliere dell’Ordine emiliano-romagnolo, è stato affidato un approfondimento sulle applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale nel lavoro giornalistico, mentre l’imprenditore ed esperto di intelligenza artificiale Diego De Simone ha ripercorso l’evoluzione di questa tecnologia e le prospettive future: “L'intelligenza artificiale – afferma – la stiamo utilizzando da più di venti anno ed oggi c'è una intelligenza generativa ancora più veloce e potente. Chiaramente dobbiamo averne paura, conoscere i rischi e le opportunità.

Dobbiamo bilanciarle e cercare di capire nel nostro quotidiano e nel nostro lavoro, come utilizzarla”. In sala, tra i giornalisti intervenuti al seminario, anche il Vescovo di San Marino-Montefeltro, monsignor Beneventi, che in prossimità delle festività ha voluto rivolgere un pensiero e un augurio particolari al mondo dell’informazione, sottolineandone il ruolo di responsabilità e servizio alla comunità: “Che sia un Natale di pace. Auspico che nell'ambito della comunicazione e della relazione comunicativa si esca dalle bolle che ci isolano, per incontrarci e fare più comunità”.





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