Logo San Marino RTV

Intelligenza artificiale: sia al servizio dei lavoratori e non il contrario

Relatori: il manager Gabriele Micucci, il Vescovo Domenico Beneventi e l'imprenditrice Marta Fabbri

di Luca Salvatori
29 nov 2025

L'intelligenza artificiale è un'opportunità per migliorare la qualità e le condizioni del mondo del lavoro o un pericolo che rischia di mettere in secondo piano l'apporto della componente umana? E' l'interrogativo principale su cui i relatori, della seconda giornata del Festival della Libertà, hanno argomentato i loro interventi alla Sala Montelupo di Domagnano, analizzando i risvolti etici, sociali, culturali. Cosa occorre fare, dunque, per approcciarsi correttamente al grande cambiamento che sta veicolando l'intelligenza artificiale, in tutti gli ambiti lavorativi?

“Fondamentalmente – dichiara Gabriele Micucci, Ceo di GMSC Consulting – bisogna comprendere ed identificare la componente creativa e artigianale dell'attività lavorativa perché sarà questa questa componente che dovrà essere messa nel lavoro, delegando poi alle macchine la componente più ripetitiva, automatica, ed anche noiosa, che non ci possiamo più aspettare di fare in futuro. La chiave è capire cosa fa e cosa potrà fare la macchina e quale invece sarà il contributo della nostra umanità , che rimane adesso e rimarrà anche in futuro”.

Le conclusioni della giornata di confronto sono state affidate al Vescovo della Diocesi San Marino-Montefeltro: “Tutti gli strumenti digitali e tecnologici – osserva Monsignor Domenico Beneventi – sono dell estensioni dell'uomo che devono facilitare le sue relazioni, i suoi progetti, le costruzioni di comunità che facilitano sempre di più una vita, impostata al bene e al conseguimento del bene. Per cui non dobbiamo essere asserviti, soffocati dalla tecnologia. Basta cambiare il paradigma: la tecnologia al servizio dell'uomo e del suo bene”.

In sintonia col pensiero del Vescovo, Marta Fabbri, imprenditrice e co-fondatrice dell'azienda sammarinese “Marlù”, brand ormai affermato ben oltre i confini del Titano e all'avanguardia dal punto di vista tecnologico: “Marlù – afferma – in questo periodo ha effettuato tantissimi cambiamenti. Sicuramente il modo in cui abbiamo deciso di farlo è tenendo al centro le persone, perchè per noi è fondamentale. La tecnologia deve essere a supporto delle persone e non può sostituirle. E' un messaggio che dovrà uscire in maniera molto forte dalla nostra comunicazione, dal nostro pensiero d'azienda”.







Riproduzione riservata ©