L’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) accelera sulla digitalizzazione, introducendo nuove modalità per comunicare le uscite durante i periodi di malattia e semplificando l’iter per i certificati dei lavoratori frontalieri.
Più tracciabilità e meno burocrazia, dunque. Dal 10 agosto è scattata una piccola rivoluzione per i lavoratori sammarinesi in malattia. La novità principale riguarda chi, durante le fasce di reperibilità, deve allontanarsi dal domicilio per visite o terapie: da lunedì scorso è infatti attivo un nuovo indirizzo mail: uscite.malattia@iss.sm. Questo nuovo strumento permette di inviare una comunicazione preventiva per le uscite consentite durante gli orari in cui il lavoratore deve risultare reperibile per eventuali controlli domiciliari. Il canale di posta elettronica si affianca al tradizionale canale telefonico, che resta comunque attivo.
Attenzione alle regole, che restano rigide. Le uscite sono permesse esclusivamente per prestazioni sanitarie proprie, come accertamenti o cure cliniche. Nella mail andranno indicati l’orario, il motivo e la struttura sanitaria dove ci si reca.
Fondamentale, poi, conservare il certificato di presenza rilasciato dalla struttura, da esibire in caso di controlli, purché non contenga dati sensibili sulla diagnosi.
Ricordiamo che gli orari in cui bisogna farsi trovare in casa, validi tutti i giorni, sono:
- Per i residenti in Repubblica: dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:00
- Per i residenti in Italia: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00
Sempre dal 10 agosto, è attivo un nuovo servizio per i lavoratori frontalieri. Tramite il portale Istanze On Line (IOL), sarà possibile caricare direttamente i propri certificati di malattia. Un sistema che permette al lavoratore di monitorare in tempo reale lo stato della pratica. Per facilitare l'accesso ai non residenti, la registrazione al portale è stata semplificata: basteranno i dati della SMaC Card.
Per chi non avesse ancora confidenza con il digitale, nessun allarme: resta attivo un periodo transitorio in cui sarà ancora possibile inviare i documenti via mail o in formato cartaceo.