Siglato l'accordo tra l'Iss e il chirurgo ortopedico Gianluca Camillieri, dopo il clamore social e una mobilitazione popolare con oltre 500 firme raccolte in poche ore per supportare il medico. Camillieri, comunica l'Istituto, entrerà nello staff del reparto di Ortopedia dal 1 gennaio 2026, con un nuovo inquadramento come dipendente. Il medico, nei giorni scorsi, si era detto pronto a lasciare, con uno sfogo via social. Tra i diversi motivi del malcontento: questioni contrattuali sul piano, ad esempio, dell'inquadramento e delle tabelle retributive.
L'Iss specifica che, dopo il confronto e il nuovo contratto, il professionista viene assunto al "livello più elevato" per "gli incarichi di tipo professionale". Il medico, si legge, ha scelto il tempo parziale di 30 ore, con relativa riduzione della retribuzione, e il "regime di non esclusività". Potrà quindi lavorare in altre strutture. Non sarà quindi prevista l'indennità di esclusività. Questo conferma "l'impegno dell'Istituto nel valorizzare le professionalità", specifica la nota nella quale si parla della concretizzazione di quanto già espresso con una delibera del 9 dicembre. "Mi spiace per il clamore suscitato dal mio recente sfogo, dettato solo da un momento di sconforto - dichiara Camillieri - ma ringrazio la Direzione per aver compreso l'accaduto e per il confronto".
Confronto che, aggiunge Alessandro Bertolini, direttore sanitario Iss, "ha permesso di superare le incomprensioni, che non rispecchiavano le nostre reali intenzioni, e di consolidare un rapporto fondamentale per il futuro dell'Ortopedia". E' stato "chiarito - afferma il direttore amministrativo Manuel Canti - quello che era stato semplicemente un equivoco sul differente regime e numero di mensilità retributive riconosciute" con il passaggio da collaboratore a dipendente.