Una grande novità per gli italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, inclusi quelli a San Marino: sarà possibile richiedere la Carta d’Identità Elettronica anche nei Comuni italiani, oltre che all'Ambasciata di riferimento. "Presso qualsiasi Comune - specifica il Senato -, secondo le modalità organizzative e tecniche stabilite dai Ministeri dell'interno e degli affari esteri e della cooperazione internazionale". “Dal 1 giugno 2026”, specifica la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Affari Esteri della Camera, che parla di risultato frutto di un lungo lavoro politico e di ascolto delle esigenze delle comunità italiane all’estero.
Una misura resa possibile dall'approvazione definitiva in Senato del ddl 1683 sui servizi dedicati ai cittadini Aire: attesa da anni e definita una svolta per alleviare le difficoltà legate alle lunghe attese nei consolati.
In vista dell’obbligo Ue dal 3 agosto 2026 di possedere un documento biometrico, con la carta d’identità cartacea non più valida per viaggiare, questa novità è considerata cruciale per chi deve rinnovare o ottenere una Carta d'identità elettronica.
Per quanto riguarda il passaporto, la prassi rimane quella di richiederlo presso l'Ambasciata competente, tramite il portale Prenot@Mi. “A San Marino i tempi di attesa per il rilascio sono diminuiti negli ultimi anni, “passando da 5/6 mesi – afferma l'ambasciatore d'Italia a San Marino Fabrizio Colaceci – a 2/3 mesi. Mentre per la carta d'identità – continua – ci sono nuovi appuntamenti resi disponibili sul sito ogni inizio del mese. Ad ogni modo iniziative come queste aiutano le ambasciate ad affrontare il carico di lavoro con più efficacia”.