La famiglia Agnelli-Elkann starebbe considerando la cessione di Iveco, azienda specializzata nella produzione di veicoli pesanti, autobus e motori, controllata dalla holding Exor, la stessa che detiene quote in Stellantis e Ferrari. Tra gli acquirenti più seri figura Tata Motors, il principale gruppo automobilistico indiano, proprietario dei marchi Jaguar e Land Rover. L'accordo sarebbe dato per vicinissimo.
A riportare la notizia della trattativa è stata l’agenzia di stampa britannica Reuters, che ha citato come fonti diverse persone coinvolte direttamente nelle contrattazioni. Il nodo sulla vendita sarebbe, al momento, la divisione dedicata ai veicoli militari, Iveco Defence. Questo processo di scorporo è già in corso da tempo e l’interesse maggiore per l’acquisto sarebbe quello di Leonardo.
La notizia, non smentita dall'azienda, ha scatenato le reazioni dei sindacati. "Riteniamo inaccettabile apprendere da indiscrezioni la vendita di Iveco – ha dichiarato in questi giorni Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom –. Lo scorporo di Iveco Defence si confermerebbe quindi un piano preordinato di cessione di una parte importante del patrimonio industriale della nostra Repubblica. Il Governo fermi qualunque ipotesi di vendita che metta in discussione gli impianti e i lavoratori. La proprietà sta smontando pezzo dopo pezzo l'industria automotive del nostro Paese attraverso una pianificazione di spin off, cessioni e vendite: Ferrari, Marelli, CNH Industrial e ora Iveco. Mentre la proprietà moltiplica i risultati finanziari, l'Italia si impoverisce economicamente e industrialmente con effetti drammatici sull'occupazione".