Non un giorno di festa, ma di lotta. La paura è sempre quella che, sepolto dalle mimose, si dimentichi il senso profondo della giornata dedicata ai diritti, quelli che mancano, delle donne. “Non debbano più scegliere tra famiglia e lavoro”, è il monito del presidente della Repubblica Mattarella. Tema caldo mentre la denatalità aumenta, ma il carico di cura sulla donna continua a pesare: e il governo taglia da 264mila a 150mila i nuovi posti negli asili nido finanziati con i fondi del Pnrr. Proprio alla vigilia dell'8 marzo il via libera del Consiglio dei Ministri al ddl per l'introduzione del reato di femminicidio, punibile con l'ergastolo come atto di discriminazione od odio verso una donna in quanto tale. Spesso chi compie il gesto ha le chiavi di casa: se gli omicidi diminuiscono, quelli per mano di partner o ex no. Giornata di lotta, dicevamo: in 60 città italiane cortei e manifestazioni provano ad abbattere il muro di indifferenza di chi ignora parole come patriarcato, rispetto, discriminazione. A San Marino intervengono le Segreterie Lavoro e Industria con un comunicato congiunto in cui rinnovano l’impegno per un mondo del lavoro basato su parità e dignità. Divario retributivo di genere, varie forme di violenza: la Repubblica – affermano - è determinata a contrastare le ingiustizie con politiche incisive e iniziative concrete, in collaborazione con le parti sociali. Il Pdcs ricorda la sua rappresentanza femminile ai vertici istituzionali, sottolineandone il valore. Rete plaude alle diritti conquistati, come l'aborto, e rammenta la necessità di eliminare misure definite obsolete come la “riprensione” per le molestie sessuali. Per cambiare le cose, bisogna partire dai giovani, educandoli: la Commissione Pari Opportunità a Palazzo Graziani racconta il progetto “Riconoscere le emozioni”, portato nelle scuole con il concorso Barbablù, e invita anche gli adulti a mettersi in gioco in una performance visiva per esprimere il contrasto alla violenza. In Piazza della Libertà il flashmob “One billion rising San Marino” per ribadire il messaggio di lotta contro la violenza e per i diritti della donne. Per una società più aperta e consapevole fondamentale anche il dialogo tra culture. Il Soroptimist all'Atlante porta la seconda edizione de “Il Pensiero conta”.
Nel video le interviste a Nancy Mabel Martinazzo (coordinatrice Commissione Pari Opportunità) e Isabella Gumpert (presidente Soroptimist San Marino)